Inserito da: sciencerepublic | Settembre 8, 2008

Il mio compleanno

Ieri è stato il mio compleanno, probabilmente uno dei più tristi della mia vita: niente festa, niente amici, niente fidanzata.
Il concetto è: io difendo lei, quindi vengo isolato perché tutti (o quasi) la odiano. E’ semplice, no? Anche se magari ci si conosce ormai da anni. La mente umana, che insondabile abisso…
Se poi ci aggiungiamo una litigata in mattinata, la pioggia del primo pomeriggio, il fatto di non essere stato in grado di tirar su e consolare un amico che stava giù come me…
In compenso, il Comune di Ancona aveva organizzato per ieri sera i festeggiamenti per la Festa del Mare, quindi ho spento le mie 24 candeline con sottofondo di fuochi artificiali. Neanche Napolitano!

Inserito da: sciencerepublic | Settembre 1, 2008

Dio c’è, e ne ho le prove

Pensavo che non sarei mai uscito dal tunnel degli infiniti colloqui, dei “le faremo sapere,” dei “la richiameremo noi per confermare il tutto.” Ero finito in un limbo che sembrava senza uscita, la Silent Hill dei disoccupati: quella squallida situazione in cui ti ritrovi quando hai effettuato innumerevoli colloqui, fra lavori orrendi e lavori interessanti, e non ne hai ancora incominciato neanche uno perché sei in perenne attesa della telefonata decisiva, dei padroni che ti dicono di poter finalmente iniziare.
Ora, invece, sembra che quella attesa sia finalmente terminata: Giovedì inizierò ufficialmente a lavorare. Il mio primo lavoro!
E la cosa interessante è che la “chiamata decisiva” è avvenuta pochi minuti dopo aver pensato “ma se, per uscire da questo limbo, iniziassi ad accettare una delle ultime proposte? Magari qualcosa si sbloccherà…” Be’, coincidenza o no, è successo.
Sì, perché in giornata ho ricevuto due chiamate per due differenti impieghi: uno come venditore per cartelle presso una vicina sala bingo e uno come promoter per una nota compagnia di diffusione di canali satellitari (“Sky,” cazzo, sono loro). Il primo ben retribuito ma poco flessibile, il secondo molto flessibile ma scarsamente retribuito. Diciamocelo, i soldi mi servirebbero eccome, e per avidità/necessità avrei ben volentieri accettato il lavoro alla sala bingo, ma mi renderebbe quasi impossibile andare a visitare la mia ragazza a Ferrara – insomma, Ancona-Ferrara son 250 km, non bruscolini, e vederci per un solo giorno non ci basta…
Sono decisioni da farsi. Oddio, sempre che i simpatici fisici di Ginevra non ci distruggano tutti prima a suon di strangelets e micro-buchi neri, ovviamente (che il bosone di Higgs ci salvi!). Se poi mettiamo in mezzo alla baraonda anche il presunto Master in Comunicazione scientifica, il dottorato e l’esame di stato…

Inserito da: sciencerepublic | Aprile 13, 2008

Elezioni 2008

Tutti attorno a me dicono frasi come “voterò per il male minore,” e variazioni sul tema.
Ora, io mi chiedo: perché votare per un male minore? Le cose vanno fatte per bene, o non vanno proprio fatte.
Quindi, cambiate il modo di votare, e votate per un male superiore! Non so, votate Cthulhu, per esempio. O l’Impero. O Sauron. O Gozer il gozeriano.

Inserito da: sciencerepublic | Aprile 3, 2008

Lista delle cose da fare

Domani devo fare un po’ di cose. Vediamo di far mente locale…:
-devo chiamare quelli dello studio fotografico per fissare il colloquio a Giovedì;
-devo… “procurarmi i campioni per le analisi.” Quali analisi? Urinocoltura e spermiocoltura. Campioni di chi? Miei. Spero di aver detto tutto;
-devo andare dal medico di base per un po’ di mal di gola;
-devo (ovviamente) portare i suddetti “campioni” al laboratorio di analisi;
-devo andare dal negozio di ottica per il lavoro di promoter;
-devo dormire. Questa è fondamentale.

Nota a margine: la gente che conosco ha la bizzarra tendenza a salutarmi mentre sono sovrappensiero; appena mi rendo conto che qualcuno mi ha salutato, sono ovviamente già fuori dal mio campo visivo, e non so più di chi si trattasse…

Inserito da: sciencerepublic | Febbraio 3, 2008

Fra due fuochi (che non camminano con me)

Sono preso da due fuochi.
Da una parte, ammetto che mi piacerebbe cercare di riportare la pace, qui in casa, per potervi rimanere fino al Momento Topico e godermi la famiglia; dall’altra, invece, ho solo voglia di far fagotto e andarmene sbattendo la porta.
Ci hanno trattato in modo poco lusinghiero, dicendo che da quando sto con lei sono cambiato in peggio – ma come? Ma se, da quando c’è lei, ho ricominciato ad avere un rapporto con i miei?! – che lei mi manipola come se fossi un burattino, che siamo ingenui e scortesi, che sono falso…
…però è la mia famiglia. Saranno pur stronzi, ma è la mia famiglia. Non so che fare, non so come risolvere il tutto. E la cosa mi angoscia, ancor più perché non ho Lei vicina, ora.

Inserito da: sciencerepublic | Gennaio 14, 2008

Uh…

Qualcuno mi spiega come ho fatto a vendere 21 copie del mio romanzo? o_O

Inserito da: sciencerepublic | Gennaio 13, 2008

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